I POST DEL BLOG A PIU’ MANI

Il testo è scritto nel video.

LE DONNE LO SANNO…..

dubbio

 

(immagine dal web)

QUANDO LO SI DESIDERA E LO SI PRENDE E’  BELLO DURO…..

MA SE LO MANEGGI UN PO’ DIVENTA MOLLE E APPICCICATICCIO…..

COS’E’ ??????

silvia

PROPORZIONALITA’

 

funzion

 

(immagine dal web)

 

Ricordo che ero ancora alle medie, (quindi si parla quasi del giurassico), quando il professore di matematica ci diceva che la matematica ci sarebbe servita sempre nella vita…e non solo per fare calcoli, e ricordo il mio scetticismo al riguardo, nonostante la materia mi sia sempre piaciuta molto. Solo dopo, con gli anni, ho compreso il senso della sua frase, e quanto fosse vero. 

Prendiamo ad esempio le proporzioni, la proporzionalità è “la corrispondenza di misura tra due o più elementi tra loro”… e può essere diretta oppure  inversa….. esempio:

Quando siamo sereni e siamo innamorati tra questi due elementi c’è una proporzionalità diretta, nel senso che quando aumenta l’amore, aumenta nello stesso modo anche la serenità, così come quando l’amore diminuisce, cala allo stesso modo anche la nostra serenità…..

Prendiamo in esame ora altri due elementi….l’intelligenza e l’arroganza (o superbia o supponenza, o come la vogliamo chiamare). Ecco la relazione tra questi è invece inversamente proporzionale…..quando l’arroganza aumenta, di contro l’intelligenza subisce una diminuzione costante e di ugual valore…..

Se ci pensate tutto nella vita è basato su questo tipo di relazioni…..e sì, il mio professore aveva davvero ragione!

Silvia

L’ATTESA


L'ATTESA

(immagine presa dal web)

Uscì dalla doccia e ancora nuda ritornò in camera, si fermò davanti a quel letto disfatto…incapace di muoversi, quel letto dove aveva trascorso due giorni con lui, due giorni di sesso sfrenato…di orgasmi, di gemiti,   ma non di amore.

Non poteva avvicinarsi, si sentiva ancora l’odore di sesso, l’odore di lui… le lacrime iniziarono a scorrere copiose perché sapeva che prima di poterlo vedere di nuovo, ci sarebbe stata una lunga attesa…

Non poteva chiamarlo, ne scrivergli, ne contattarlo in nessun modo perché gli avrebbe rovinato la vita, la carriera e tutto quello che era il suo mondo, poteva solo aspettarlo….

Ma quando arrivava, tutto svaniva, solo il suo sguardo aveva il potere di eccitarla da morire…si sentiva inquieta, vogliosa, lo desiderava e non poteva fare a meno di andargli vicino e iniziare a svestirlo per fare sesso, e lui lo sapeva, sapeva il potere che aveva su di lei e lo sfruttava per farla impazzire di desiderio prima di possederla per poi poter sfogare ogni suo desiderio.

La portava sul letto spogliandola e accarezzandola lievemente come se la sfiorasse…poi iniziava a baciarla sul collo…scendendo lentamente, mentre lei si agitava dal desiderio e dalla voglia di sentirlo dentro di se. Arrivava al pube evitandolo sapientemente e continuando sulle cosce  e le gambe fino ad arrivare alle caviglie per poi risalire piano…dannatamente piano e finalmente arrivare alle grandi labbra ormai bagnate dal suo desiderio, aprendole con le dita  e iniziando a leccarla e succhiarla sapientemente e lentamente tanto da farla gridare di piacere ogni volta.

Quando lei arrivava all’orgasmo lui la possedeva quasi con violenza fino a farla godere di nuovo, senza darle respiro, e  continuava così fino al terzo orgasmo quando lei ormai priva di forze e di volontà non avrebbe potuto fare resistenza a tutte le voglie di lui, ad ogni tipo possibile di rapporto….fino a lasciarla in quel letto distrutta e stremata, e dopo potersene andare senza problemi.

E lei si risvegliava ogni volta… sola, amareggiata e delusa.

All’inizio lui le aveva fatto una corte serrata, ma quando lei si innamorò, quando lui si rese conto di averla in pugno, iniziarono i problemi. Le assenze si fecero più prolungate e pian piano smisero anche di parlare, il loro rapporto diventò un insieme di incontri di solo di sesso  e  tanta attesa…

Tornò improvvisamente alla realtà, si diresse verso l’armadio tirò fuori una valigia e la riempì, si vestì con cura, fece un telefonata e si diresse alla porta, si girò un ultima volta verso quel letto…e finalmente sorrise, l’attesa era finita!

silvia

IL RILEVATORE

download-42immagine dal web

Buongiorno, oggi vi volevo presentare una nuova invenzione che credo troverete molto interessante, eccolo qui, visto così sembra un minuscolo pennino, ma questo è un piccolissimo rilevatore che, installato sotto pelle, cambierà la vostra vita! Come? In modo molto semplice, questo rilevatore capta le emozioni, il nervosismo, il significato dei movimenti del corpo, della persona che vi sta di fronte, in pratica vede con i vostri occhi ma capisce quello che voi non riuscite a fare, cioè se la persona con cui vi state rapportando vi sta dicendo la verità. Per essere più chiari, mettiamo che andiate ad un colloquio di lavoro, o dobbiate presentare a qualcuno un vostro progetto, un po’ come sto facendo io ora, bene tramite gli impulsi che il rivelatore trasmetterà al vostro cervello saprete se la persona è interessata, se avete qualche possibilità, se gli andate a genio o se è meglio che lasciate perdere perchè è tempo perso….ad esempio, se lei signora prestasse un po’ di attenzione a quello che dico invece di pensare alla cena di stasera ne sarei molto felice. Sì, il rilevatore l’ho già installato su di me 🙂

Pensate quanto tempo e quante energie risparmierete! La vostra vita cambierà in maniera significativa perchè potrete dedicarvi alle cose che avranno per voi esito favorevole.

Ora però vi devo svelare un difetto dell’apparecchio…..quando si è legati alla persona da un legame affettivo e c’è di mezzo il cuore, purtroppo l’apparecchio non funziona, gli impulsi trasmessi dal cuore sono molto più potenti e prevalgono su quelli dell’apparecchio, mi sembrava giusto chiarirlo.

TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO

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(immagine dal web)

Serata di gala in un Hotel adiacente la spiaggia privata…….

La musica si diffondeva nell’aria, la festa stava arrivando all’apice, d’un tratto si aprì la porta dell’hotel che dava sul retro e un uomo ne uscì dirigendosi verso la spiaggia. Tirò un sospiro di sollievo, si tolse la giacca e si allentò la cravatta, camminò fino ad un catamarano fermo sulla battigia, si sedette in direzione del mare e rimase immobile a guardarlo…la luce della luna seguiva il suo profilo come accarezzandolo e ad un tratto una piccola luce si staccò dai suoi occhi scivolando verso il basso…

Lei: “Buona sera, va tutto bene?”

Lui: “Sì, cioè no, ma non si preoccupi, buona sera a lei”

Lei: “Io sono Serena, sopravvissuta alla serata in cerca di aria…”

Lui: “Anch’io…cioè, ero alla festa, piacere sono Alex”

Si strinsero la mano guardandosi, provando un’improvvisa complicità…..

Lei: “Che splendida serata, vado a fare una passeggiata”

Lui: “Posso accompagnarti? “

Lei: “Come vuoi… “

Lui: ” No!!!! Non mi dire come vuoi….. non è un sì, è solo una forma di gentilezza per non dire di no, allora di NO……scusami ma è piena la mia vita di “convenevoli” non ne posso più, almeno questa sera voglio la verità!”

Era rimasta ad ascoltarlo a pochi passi di distanza, in silenzio percependo tutto il dolore che lui aveva dentro…

Lei: ” Accompagnami ti prego! “

Lui: ” Va bene, andiamo “

Lei: ” Non volevo ferirti, è solo che non volevo apparire sfacciata…”

Lui: ” Lo so, scusami non è colpa tua è che io… ” Non potè finire la frase perché la mano di lei si appoggiò sulle sue labbra…

Lei: ” Shhhhh  non importa….. tu credi nel destino?”

Lui: ” No… “

Lei: ” Nemmeno io “

Lui: ” E in cosa credi? “

Lei: ” In questa notte, nel mare, nella luna e in noi ora “

Lui: ” In noi ora? Che vuoi dire? “

Lei: ” Che non possiamo sapere cosa sarà domani, o tra un mese, quello che so è che ora siamo qui insieme e non mi interessa altro… “

Lui: ” Baciami! “

Sotto il vestito….

Che sia firmato, o preso al mercato,

nuovo oppure usato,

elegante o invece casual…

sotto ci sarà sempre un essere umano,

cerchiamo di ricordarlo!

silvia

Over the rainbow

soulista.blog.deejay.it

(immagine da soulista.blog.deejay.it)

 

Appare sempre all’improvviso dal buio della tempesta,

sorprendendoci e facendo nascere un sorriso…

come un fiore che nasce dal cemento,

o il sorriso di un bambino sconosciuto,

una nuova luce, nuovi colori dopo l’oscurità

per ricordarci che non è mai finita,

che basta aspettare e la luce torna

e con essa il sorriso 🙂

silvia

SAPORE DI CASA……

Ci sono giorni in cui si sente il bisogno di qualcosa di caldo……come un caldo abbraccio,

qualcosa che ci dia serenità e pace….. e allora ecco

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sentire il profumo del pane che cuoce è qualcosa di antico…..di semplice, che rasserena l’animo e fa sentire davvero il calore della casa  🙂

silvia

IL CIELO

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                                 foto di Roby (unattimooraepersempre.wordpress.com)

 

Sono tanti i motivi per cui si guarda il cielo….

per scrutare il tempo…..

per dare sfogo ai nostri ricordi……

per far volare i nostri pensieri…. o la fantasia,

per cercare di intravedere il volto di chi non c’è più…..

o, a volte, per avere un qualche segno….

quel qualcosa che ci spinga ad andare avanti nei nostri propositi.

Al cielo ci si affida…..si regalano le nostre speranze e i nostri sogni…..

e lui ci ripaga con splendidi scenari che entrano nel cuore e nell’anima.

Perchè…….come dice il grande Renato……

ma che uomo sei se non hai…… il cielo…..

 

Silvia

 

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